Reviews

Blank-wave Arcade

Author: Davide Gualandi
11/25/1999 | Stradanove.net | www.stradanove.net | Album Review
DECISAMENTE DELIRANTI LE SCELTE DELLA SADDLE CREEK, ETICHETTA DISCOGRAFICA DALLA INDECIFRABILE politica musicale. Se vero che molti la ricordano grazie alle sperimentali opere folk di Lullaby for the working Class, risulta ancora pi interessante cercare di analizzare le motivazioni che hanno portato questa indipendente americana a pubblicare entrambi gli album di questi Faint.
"Blank-wave arcade" sembra infatti un tributo alle opere pi elettroniche di Duran Duran, Depeche Mode e Kraftwerk. Quasi nessun componente attualizzante sembra allontanare i Faint dalle band sopracitate. Se non fosse infatti per qualche rumoroso inserimento elettrico, questo album potrebbe confondersi perfettamente, anche grazie ad un minimale artwork, tra i vinili di seconda mano presenti in un qualunque scaffale impolverato all'interno di un anonimo negozio di dischi.
Se proprio volessimo associare i Faint ad un "moderno" movimento musicale, potremmo accostarli agli Add N to X per l'ossessivo utilizzo di analogiche fonti sonore, ma ascoltando tracce come "Call Call" o "Victim Convenience" non possiamo che ricordare i fastidiosissimi ritornelli che imperversavano sulle reti televisive negli anni '80. proprio questo evidente disinteresse per tutto ci che musicalmente di moda al momento, che rende i Faint una band da non sottovalutare.
Non ci ritroviamo davanti ad una compiaciuta riesumazione di opere discografiche costituita da una programmata serie di citazioni (di questo "metodo di lavoro" ne vanno fieri soltanto i Bluvertigo), quella dei Faint un'opera spesso anche ostica, ma stranamente affascinante. -
Blank-wave Arcade

Blank-wave Arcade

LP / CD / MP3